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Bellanca Andrea

Project Manager DART Lab

Il DART Lab – Deep-space Astrodynamics Research & Technology Laboratory è un laboratorio di ricerca dedicato allo sviluppo di tecnologie e metodologie avanzate per l’esplorazione spaziale profonda, con particolare attenzione alle missioni interplanetarie e ai piccoli satelliti.

L’attività del laboratorio si concentra sull’integrazione tra astrodinamica, progettazione di missione e sistemi autonomi di guida, navigazione e controllo (GNC), con l’obiettivo di abilitare veicoli spaziali capaci di operare in modo sempre più indipendente dal controllo da Terra.

Le principali linee di ricerca includono:

  • Astrodinamica avanzata e mission design, con sviluppo di tecniche di ottimizzazione delle traiettorie e analisi di missioni in ambienti multi-corpo.
  • Autonomous Guidance, Navigation & Control, attraverso algoritmi innovativi per la navigazione ottica, la stima orbitale e il controllo autonomo in deep space.
  • CubeSat e small spacecraft per missioni interplanetarie, con architetture di sistema compatte e altamente integrate.
  • Simulazione ad alta fedeltà e Digital Twin, incluse piattaforme Hardware-In-the-Loop per la validazione sperimentale degli algoritmi e delle soluzioni di sistema.
  • Sviluppo end-to-end di missioni spaziali, dalla fase di concezione fino al supporto operativo.

Il DART Lab partecipa e guida progetti di ricerca nazionali e internazionali, collaborando con agenzie spaziali e partner industriali per lo sviluppo di nuove capacità di esplorazione, con particolare attenzione all’autonomia di bordo e alla sostenibilità delle missioni nello spazio profondo.

Il ruolo del Project Manager nelle missioni spaziali

All’interno di una missione spaziale, il Project Manager è la figura responsabile del coordinamento complessivo del progetto e del raggiungimento degli obiettivi previsti. Il suo compito è assicurare che le attività tecniche, organizzative ed economiche procedano in modo coerente e integrato lungo tutte le fasi della missione.

In un contesto altamente complesso, dove ogni scelta progettuale influisce sull’intero sistema e non sono possibili interventi diretti dopo il lancio, il Project Manager garantisce una visione unitaria del progetto, supervisionando l’integrazione tra i diversi sottosistemi, la gestione dei rischi e il rispetto di tempi e risorse. Nelle missioni di esplorazione dello spazio profondo, questa responsabilità assume un valore strategico per assicurare robustezza, affidabilità e successo operativo.

Andrea Bellanca

Andrea è Program Manager del DART Lab e Project Manager di missioni spaziali complesse, con una solida formazione in systems engineering e un’esperienza maturata nell’industria spaziale europea, dove ha lavorato su sistemi criogenici e termo-fluidodinamici complessi per lanciatori spaziali e infrastrutture a idrogeno.

Nel corso della sua carriera ha contribuito a importanti programmi europei, tra cui Ariane 6, Vega-C, Vega-E, Maia, EU-BEST e PADA1 (HyPrSpace), operando in contesti ad alta complessità tecnica e programmatica. In questi ambiti ha coordinato team multidisciplinari e gestito interfacce critiche tra sottosistemi, assicurando che obiettivi di prestazione ambiziosi si traducessero in soluzioni sicure, affidabili e concretamente implementabili.

Il suo approccio coniuga esperienza ingegneristica operativa e visione sistemica. Particolare attenzione è dedicata alla comprensione approfondita dei fenomeni fisici che governano il comportamento dei sistemi complessi, al fine di anticipare criticità, prevenire colli di bottiglia e garantire robustezza progettuale lungo tutto il ciclo di sviluppo. Questa sensibilità tecnica costituisce la base del suo contributo alla gestione di programmi ad alta complessità e forte contenuto innovativo.