Il 10 e 11 settembre il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali (DAER) del Politecnico di Milano ha ospitato, in collaborazione con il Rotary, il workshop “SPAZIO alle opportunità – SPACE for Opportunities”.
L’iniziativa ha riunito studenti, docenti, ricercatori e rappresentanti dell’industria per esplorare un settore in rapida trasformazione, nel quale ricerca scientifica, innovazione tecnologica e nuove applicazioni stanno aprendo scenari professionali sempre più ampi e diversificati.
Ad aprire i lavori del 10 settembre sono stati la prof. Mara Tanelli per il Politecnico di Milano e Massimiliano Papa per il Rotary. La prof. Michèle Lavagna, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali, ha introdotto le opportunità e le sfide di un ecosistema in evoluzione.
La prima giornata ha attraversato alcuni degli ambiti nei quali le tecnologie spaziali hanno già un impatto concreto sulla società. La prof. Giovanna Venuti ha illustrato il ruolo dell’osservazione della Terra e dei dati satellitari, mentre il prof. Lorenzo Luini ha approfondito navigazione, telecomunicazioni e connettività. Il confronto si è poi allargato alle nuove applicazioni e ai servizi della Space Economy con i contributi di SunCubes, D-Orbit, Planetek, OHB e Intecs, dalla trasmissione dell’energia ai servizi in orbita, fino alla Space Engineering e al monitoraggio GNSS.
La seconda giornata ha spostato lo sguardo verso le nuove frontiere dell’esplorazione robotica e umana. Gli interventi di INAF, Thales Alenia Space e Leonardo hanno affrontato temi che spaziano dalla conoscenza dell’Universo alle future infrastrutture orbitanti, fino al servicing, al rifornimento in orbita, alla gestione dei detriti e alla produzione nello Spazio.
In questo scenario, il DAER ha approfondito alcune delle sfide tecnologiche al centro della ricerca per le missioni del futuro, dai materiali avanzati e auto-riparanti all’utilizzo delle risorse disponibili in situ. La possibilità di produrre sulla Luna risorse essenziali, come ossigeno e propellenti, utilizzando acqua e regolite lunare rappresenta infatti una delle strade per rendere l’esplorazione sempre più autonoma e sostenibile. TXT ha infine evidenziato il ruolo delle tecnologie digitali, dell’elaborazione dei dati e dei sistemi intelligenti nelle future missioni.
A caratterizzare entrambe le giornate è stata anche la partecipazione degli studenti, con numerose domande e occasioni di confronto diretto con il mondo della ricerca e dell’industria.
“SPAZIO alle opportunità” ha così messo in evidenza un settore sempre più multidisciplinare, che accanto alle competenze scientifiche e ingegneristiche richiede conoscenze legate ai dati, all’intelligenza artificiale, al management e a molti altri ambiti.
Per il DAER, ospitare l’iniziativa in collaborazione con il Rotary ha rappresentato un’occasione per avvicinare le nuove generazioni al settore spaziale e mettere in relazione formazione, ricerca e industria, mostrando come le competenze sviluppate oggi siano alla base delle tecnologie, dei servizi e delle missioni di domani.



