MATHILDA BOLIS PARLA DI FUTURO SOSTENIBILE PER L’ORBITA LUNARE SU FRONTIERE

Negli ultimi cinquant’anni l’intensificarsi delle attività spaziali ha trasformato l’orbita terrestre in un ambiente sempre più congestionato, caratterizzato dalla crescita di satelliti inattivi e detriti ad alta velocità.

Con il rinnovato interesse internazionale verso l’esplorazione lunare, la ricerca scientifica si trova oggi davanti a una nuova sfida: sviluppare strategie di sostenibilità per lo spazio cislunare prima che il sistema Terra-Luna sviluppi condizioni di congestione orbitale analoghe a quelle dell’orbita terrestre.

In questo contesto si inserisce il lavoro di Mathilda Bolis, dottoranda al Compass Lab, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali al Politecnico di Milano, che studia modelli e traiettorie per la gestione del fine vita dei satelliti nel sistema Terra-Luna, combinando meccanica orbitale, dinamiche non lineari e progettazione di missione.

Il lavoro di ricerca è finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana nell’ambito del progetto ISTAR Grant Agreement n. 2023-37-HH.0 “Attività tecnico-scientifiche di supporto a C-SSA/ISOC e simulazione di architetture di sensori per SST”, che si pone come obiettivo lo sviluppo di attività di ricerca nell’ambito di servizi per lo Space Traffic Management.

Mathilda Bolis

Link Articolo: Un futuro sostenibile per l’orbita lunare - Frontiere - Politecnico di Milano

Condividi su: