Il Kick-Off Meeting del 2 Marzo 2026 ha segnato l’avvio della di implementazione della missione LUMIO (Lunar Meteoroid Impacts Observer), guidata dal Politecnico di Milano attraverso il DART Lab del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali. LUMIO è una missione dell’Agenzia Spaziale Europea all’interno del programma General Support Technology Programme (GSTP); il progetto è sostenuto principalmente dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ed è partecipato dalle agenzie spaziali di Norvegia (NOSA), Regno Unito (UKSA) e Svezia (SNSA).
La missione prevede un CubeSat 12U in orbita halo attorno al punto lagrangiano L2 Terra-Luna, da cui osserverà in modo continuativo il disco lunare per rilevare i lampi d’impatto generati dai meteoroidi, completando le osservazioni da Terra del lato visibile e migliorando i modelli di flusso meteoroidale nell’ambiente cislunare. Il satellite impiegherà la LUMIO‑Cam, uno strumento ottico nel visibile/vicino infrarosso, con elaborazione a bordo in tempo reale per identificare e inviare a Terra solo i dati significativi. Le attività della Fase C copriranno il design di dettaglio e lo sviluppo dei principali sottosistemi (piattaforma, payload, propulsione, segmento di terra, mission & navigation) in vista della Critical Design Review prevista nel 2027.
Il consorzio europeo è guidato dal Politecnico di Milano (prime, scienza, missione, GNC) e include Argotec (design, integrazione e test della piattaforma), Leonardo (LUMIO‑Cam), IMT (transponder e pannelli solari), Nautilus (flight dynamics), S&T Norway (processamento dati), Lift Me Off (sistema propulsivo) e ECAPS (thruster).


