ESPERIMENTO IN VOLO PARABOLICO: CARATTERIZZAZIONE DELLA SUPERFICIE DI UN ASTEROIDE TRAMITE INTERAZIONE CON UN LANDE

Il team del Politecnico di Milano ha partecipato all'89ª campagna sperimentale ESA di voli parabolici presso Novespace, a Bordeaux-Mérignac, a bordo dell’Airbus A310 Zero-G per studiare l'interazione tra un lander e la superficie di un asteroide in condizioni di microgravità e vuoto.

Nel corso di tre giorni di volo, l’aereo ha effettuato un totale di 90 parabole, ciascuna in grado di fornire circa 22 secondi di microgravità, preceduti e seguiti da fasi di ipergravità di 20 secondi fino a 1.8 g.

Queste particolari condizioni di volo hanno permesso al team di riprodurre alcuni aspetti chiave dell’ambiente presente sui piccoli corpi del Sistema Solare, come gli asteroidi rubble-pile.

L’esperimento ASTRI si è concentrato sull’interazione tra materiale vulcanico dell’Etna come simulante di regolite asteroidale e un sistema robotico rappresentativo di una gamba di atterraggio o di un meccanismo di campionamento, operante all’interno di una camera a vuoto.

L'obiettivo della campagna è migliorare la comprensione delle proprietà superficiali degli asteroidi e delle interazioni tra spacecraft e regolite attraverso l'analisi della profondità di penetrazione, del comportamento della superficie e della risposta meccanica durante il contatto.

I dati raccolti contribuiranno alla validazione e calibrazione di modelli numerici e digital twin, supportando la progettazione di future missioni di esplorazione degli asteroidi e lo sviluppo di operazioni di atterraggio e campionamento più sicure ed efficaci sui piccoli corpi del Sistema Solare.

La fase sperimentale rappresenta un importante traguardo del progetto. Attualmente è in corso l'analisi dei dati raccolti, mentre sono già in fase di pianificazione nuove campagne sperimentali, tra cui attività dedicate allo studio dell'interazione in condizioni di gravità lunare.

La campagna è stata condotta nell’ambito del progetto ERC TRACES (Transition in Rubble-pile Asteroid Chaotic Environment and granular Structures) guidato dal Prof. Fabio Ferrari ed è stata supportata dall'ESA attraverso il programma Air Zero G.

Il team desidera ringraziare anche Novespace per il supporto operativo e l'organizzazione della campagna sperimentale.

Samuele Vaghi, Fabio Ferrari, Lucia Civati
Samuele Vaghi, Irina Luciana San Sebastián, Alessia Cremasco

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