L'Aerospace Women Award si conferma un appuntamento di riferimento per il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano, un'iniziativa dedicata a valorizzare e promuovere la presenza femminile nelle discipline STEM, offrendo un riconoscimento concreto a studentesse che si sono distinte per l'eccellenza dei loro percorsi accademici e la qualità dei lavori di tesi.
Congratulazioni alle vincitrici dell'edizione 2026!
Gemma Bucherelli e Luyiza Das, laureate in Aeronautical Engineering, premiate per la tesi “Aerodynamic and Aeroacoustic Investigation of a Quadrotor eVTOL Aircraft for Urban Air Mobility Application”.
Chiara Gambarotto, laureata in Space Engineering, premiata per la tesi “Performance Assessment of Cislunar SSA Network for Fragmentation Event Monitoring”.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di Pierluigi Di Lizia, Coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria Aerospaziale, e di Mara Tanelli, Delegata della Rettrice del Politecnico di Milano per Diversità e Inclusione.
Sono intervenuti inoltre Camilla Colombo, Antonio Raimondo e Barbara Re, membri della commissione giudicatrice dell'edizione 2026.
Ad arricchire l'evento, due seminari tenuti da professioniste di rilievo internazionale nel settore spaziale, che hanno condiviso esperienze e prospettive sul futuro dell'esplorazione spaziale, dell'innovazione e della sostenibilità:
Tiziana Cardone, Head of the Structures Section presso la European Space Agency (ESA), con il seminario “What Holds the Future of Space Together? Curiosity, Leadership and Innovation in Space Structures”.
Romana Kofler, Programme Management Officer presso lo United Nations Office for Outer Space Affairs (UNOOSA), con l'intervento “From Exploration to Stewardship: Women Shaping a Peaceful, Sustainable and Inclusive Space Future – Perspectives from the Work at UNOOSA”.
L'Aerospace Women Award 2026 rinnova così l'impegno del Dipartimento nel sostenere il talento femminile e nel promuovere un settore aerospaziale sempre più inclusivo, in cui competenze, innovazione e pari opportunità contribuiscano a costruire il futuro della ricerca e della tecnologia.







