OPENDAY POLIMI 2026: SUCCESSO AEROSPAZIALE

L’Open Day 2026 del Politecnico di Milano ha trasformato il campus di Piazza Leonardo da Vinci in uno spazio vivo di incontri, domande e futuro.

Oltre 16.000 studenti delle scuole superiori, insieme alle loro famiglie, hanno attraversato aule, stand e laboratori per scoprire da vicino cosa significa studiare al Politecnico.

L’evento si conferma tra i principali appuntamenti di orientamento universitario in Italia, offrendo un’occasione concreta per conoscere l’offerta formativa del Politecnico di Milano nei settori dell’ingegneria, dell’architettura e del design. Un momento chiave per gli studenti che si preparano a scegliere il proprio percorso accademico.

Tra curiosità ed entusiasmo, i visitatori hanno partecipato agli incontri tematici dedicati alle grandi sfide contemporanee e hanno potuto confrontarsi direttamente con docenti, ricercatori e studenti, vivendo un’esperienza concreta e coinvolgente.

Particolare rilievo ha avuto l’area dedicata all’ingegneria aerospaziale, uno dei percorsi più attrattivi e in crescita tra i futuri studenti. In questo contesto, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali (DAER) si è distinto per la grande affluenza e il forte interesse suscitato. Lo stand ha accolto ininterrottamente studenti attratti da un settore che continua a rappresentare una delle frontiere più avanzate dell’innovazione tecnologica, mentre le sessioni in aula dedicate all’aerospazio hanno registrato il tutto esaurito. Grazie alla presenza di docenti, dottorandi e rappresentanti degli studenti, il Dipartimento ha saputo raccontare con chiarezza i corsi di laurea in ingegneria aerospaziale, le opportunità di carriera e le attività di ricerca.

A rendere ancora più significativa la giornata è stata proprio la disponibilità e l’energia delle persone coinvolte: una comunità accademica capace di accogliere, orientare e trasmettere entusiasmo, offrendo ai visitatori non solo informazioni, ma anche ispirazione.

L’Open Day del Politecnico di Milano si conferma così un punto di riferimento per l’orientamento universitario e per chi desidera intraprendere un percorso nelle discipline STEM, con particolare attenzione ai settori strategici per il futuro come l’aerospazio, l’intelligenza artificiale e la sostenibilità.

Crediti fotografici: Donato Martucci, Simona Gorgoglione

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